Vuelta 2007 - Parte I

La salita ai Lagos de Covadonga è una scalata particolare: non è molto lunga (12.6km), ma i primi 8.6 km al 9.1% di pendenza media vengono sempre affrontati a velocità molto elevata, sia perchè la salita inizia a soli 190m di altitudine, sia perchè poche curve rallentano l' andatura dei corridori.

Infatti su questi 8.6 km di scalata si registrano VAM tra le più alte del ciclismo professionistico: Sastre nella Vuelta 2005 è salito in 24'22" (VAM=1907m/h), con Heras, Simoni e Menchov poco lontani (1891m/h).

Quest' anno il gruppetto dei migliori, con Piepoli, Sastre e Menchov ha impiegato 25'30", con VAM= 1823m/h.
Il vento e le scie possono come sempre influire sui tempi di scalata e sulle valutazioni successive, ma assumendo i pesi corporei di Sastre, Menchov e Piepoli rispettivamente 58, 64, e 52 kg, i watt medi sviluppati nella salita sarebbero 364, 402, e 326.

Dunque Menchov ha sviluppato in salita il 10% di potenza in più rispetto a Sastre.
Differenza confermata nella crono di Saragoza, 52.2 km pianeggianti con il russo a 53.6 km/h contro i 51.2 km/h di velocità media dello spagnolo: 2877 versus 2624 le rispettive velocità al quadrato, con uno scarto del 9.6%.

Le due successive tappe di montagna confermano una sostanziale parità di rendimento tra i due corridori in salita; Menchov con 3' di vantaggio in classifica in teoria non corre grossi pericoli, ma la strada è lunga e non sembra avere a disposizione una grande squadra. 

10 Set 2007