UCI & Regolamenti

Dunque Frank Schleck ha chiaramente infranto l’ articolo 1.3.033 del regolamento tecnico dell’UCI, che afferma senza ombra di dubbio che è vietato modificare la fisionomia del corridore al fine di migliorare la efficienza aerodinamica: 
It is forbidden to wear non-essential items of clothing or items designed to influence the performances of a rider such as reducing air resistence or modifying the body of the rider”. 

Ma il ciclista lussemburghese non è stato certo il primo ad infrangere il regolamento: tra gli altri Tony Martin, vincitore della Parigi–Nizza grazie alla prova a cronometro, indossava nella corsa contro il tempo una “carenatura” sul torace simile a quella di Frank Schleck (vedi foto 29, 46, 80 e 88 su Cyclingnews.com e foto di Fotoreporter Sirotti su Roadcycling.com). 

Risibili le giustificazioni addotte da un imbarazzato Frank Schleck e dal suo Team: il “camelback” addotto come giustificazione non aveva la canna per bere nè la imbragatura per sostenere il peso dell’ acqua, dal momento che era probabilmente riempito con aria… 
Questi accorgimenti nascono da studi in galleria del vento, ed essendo chiaramente visibili, si diffondono rapidamente nel gruppo. 

Ma i colpevoli non sono i corridori o i loro team. 
I Commissari UCI hanno consentito a questi corridori di partire: o erano distratti, o non conoscono il Regolamento o, peggio, chiudevano gli occhi.

07 Apr 2011