La Cattiva Scienza

In un recente articolo (http://downthebackstretch.blogspot.co.uk/2012/09/its-all-about-blood.html) Robin Parisotto, Md, commentando alcuni valori ematici USADA di Lance Armstrong, afferma “blood values are undoubtedly indicative of blood manipulation”. 

Parisotto basa questa certezza sulle seguenti osservazioni: 

- un calo di Hb da 14.9 a 13.0 g/dl dal 30/04/09 al 31/05/09, senza l’ atteso (dall’ Autore) aumento dei reticolociti 

- un successivo aumento di Hb a 16.0 g/dl il 16/6/09, senza la sempre attesa crescita dei reticolociti. 

Parisotto, uno dei padri del Passaporto Biologico (Haematologica 2003, 88 :333-344) e membro del pannello di esperti che giudicano i profili ematici degli atleti, definisce lo scenario di cui sopra “consistent with a deceleration in red cell production following auto-bleed and re-infusion”, cioè un prelievo di sangue seguito da una successiva reinfusione, accompagnata da microdosi di rhEPO a mascherare la attesa risposta nei reticolociti. 

Apparentemente dalla lettura dell’ articolo il prelievo di sangue sarebbe avvenuto durante il Giro d’ Italia (!) e la reinfusione sarebbe avvenuta 19 giorni prima della partenza del Tour de France! 

Parisotto mostra due grafici, relativi agli andamenti di Hb e reticolociti, in perfetto “stile Passaporto Biologico”, cioè senza riferimenti cronologici, con i valori in semplice successione numerica di esecuzione. 
Né alcun riferimento nei grafici ad eventi in grado di interferire sui parametri considerati, quali CORSE a TAPPE o soggiorni in ALTITUDINE. 

Infatti: 

- il valore di Hb=13.0 è stato rilevato l’ ultimo giorno del Giro, il 31/5/2009, preceduto da un Hb=13.6 del 18/5/2009 e da un Hb=14.8 alla partenza della corsa rosa (7/5/2009), con un calo del 12.2% (da 14.8 a 13.0) perfettamente compatibile con quanto riportato in letteratura riguardo ai ciclisti impegnati in una corsa a tappe (Int J Sports Med 2009, 30:130-138 ): Hb cala in media del 11.5% da inizio a fine giro, con decrementi individuali compresi tra il 7% e il 20.5%. 
Questa riduzione è dovuta essenzialmente ad un aumento del VOLUME PLASMATICO e pertanto è normale che i reticolociti non siano aumentati… 
Quindi è SCORRETTO accostare un valore di Hb di fine Giro con uno successivo, fuori competizione, peraltro raccolto in altitudine (Aspen, 2400m slm). 

- i valori di Hb=16.0 dei campioni riportati in grafico come numeri 14 e 15 sono stati raccolti in due giorni successivi (16 e 17/6/2009) in altitudine. 
L’ Athletes Hematological Passport Interpretation Technical Document (2.09) raccomanda fattori di correzione dei valori di Hb negli atleti che soggiornano o hanno soggiornato in altitudine nelle due settimane precedenti il prelievo. Per altitudini comprese tra 2000 e 2500m il fattore di correzione è 0.8: pertanto Hb=16.0 diventa 15.2. 
Questo valore è perfettamente in linea con i risultati dei dieci prelievi fuori competizione effettuati dal 15/10/08 al 30/4/2009, che mostrano un valore medio di Hb=14.8. 
Lo stesso Hb z-score per i prelievi 14 e 15 risulta = 0.75, quando correttamente si tiene conto dell’ altitudine. 
Ricordo che questo parametro è indice di sospetto di doping quando è > di 3.19 (valore che corrisponde al 99.9% di probabilità). 

I valori in altitudine di Hb=16.0 del giugno 2009 sono poi confermati dal test del 12/8/09, sempre effettuato ad Aspen, con Hb=16.1, test che Parisotto ha evitato di mostrare, ma che si può facilmente trovare nella stessa fonte citata dall’ Autore australiano (cyclingnews.com, July 13, 2012), assieme ad altri 37 blood samples citati dalla USADA. 

22 Set 2012