TdF 2009 - Epilogo

Nella 17° tappa, la più impegnativa di tutto il Tour, sul Col du Romme (800m di dislivello al 9%) i migliori scollinano con una VAM = 1798 m/h, pari a 6.20 w/kg, andatura impegnativa per tutti, tranne che per Contador.
Infatti nella cronometro del giorno dopo i protagonisti (Armstrong e Nibali su tutti) pagano un pesante ritardo nei confronti di Alberto.

Due giorni più tardi i primi 5 km al 9.5% del M. Ventoux sono aggrediti a 1850 m/h (6.27 w/kg); segue un rallentamento nei 5 km successivi
al 7.8% , con VAM= 1450m/h, per poi scalare gli ultimi 5km al 8.6% con una VAM = 1755 m/h, pari a 6.13 w/kg.
Quest' ultima prestazione notevole, considerando la altitudine e il vento contrario.

ALBERTO CONTADOR ha dominato questo TdF 2009, vincendo in salita e a cronometro, confermando la recente supremazia nelle corse a tappe.

Antoine Vayer su Liberation e Greg Lemond su LeMonde hanno proposto i soliti rancidi sospetti sulle sue performance, attribuendogli una potenza media di 490w sulle rampe di Verbier: 8.5 km al 7.5% percorsi in 20'55", alla media di 24.3 km/h.
Valutazione assolutamente falsa: un ciclista di 62 kg, a questa velocità su questa pendenza sviluppa meno di 420w.
Provare per credere: sono sufficienti 5 minuti su una salita al 7.5% a 24.3 km /h, con un misuratore di potenza montato sulla bici... ma evidentemente i due "esperti" non hanno avuto il tempo di farlo.

LANCE ARMSTRONG ha disputato un buon Tour, con un ottimo rendimento in salita nell' ultima settimana, mostrando ancora eccellenti doti di recupero.

Ho letto che durante la "Grand Boucle" ha dovuto alzare a più riprese la sella della bici (2-4 mm in tutto) rispetto alla altezza abituale del passato.
Questo potrebbe essere dovuto ad una antiversione del bacino causata dalla corsa a piedi degli ultimi anni e/o ad una riduzione del grasso del soprasella.

BRADLEY WIGGINS è stata la sorpresa di questa edizione: ha impressionato nei 20' di scalata di Verbier, mentre su salite più lunghe deve ancora migliorare.
Anche per lui i soliti sospetti ingiustificati, ma ha dato più fastidio la "patente di verginità" attribuitagli frettolosamente da Pat McQuaid: non vorrei che questa si tramutasse automaticamente in una "patente di impunità". 

27 Lug 2009