Ruta del Sol 2015

Dopo una buona prova a cronometro (Froome dietro di 8” in otto kilometri di gara), Alberto Contador nella 3° tappa attacca deciso all’ inizio della salita Alto de Hazallanas, a 8km dall’ arrivo.

Chris Froome, leggermente sfilato nella precedente discesa, non è in grado di rispondere prontamente e Alberto guadagna rapidamente una trentina di secondi sugli inseguitori, tirati dagli uomini Sky, con Froome in scia.

Alberto pedala bene, conserva il vantaggio; solo negli ultimi km si muove Chris, che rimane da solo all’ inseguimento, recuperando una decina di secondi allo spagnolo.

Contador sale gli 8 Km di salita al 9% a 1800m/h (6.20 w/kg), con Froome poco lontano a 1777 m/h (6.13 w/kg). Gli avversari nettamente più indietro.

 

Il giorno successivo, sulle rampe al 15-18% del Alto de Allanadas, in teoria favorevoli al più leggero scalatore iberico, Froome accelera sui pedali: Contador prova a seguirlo, ma dopo pochi metri deve mollare la ruota.

Negli ultimi 6’40” di gara l’ inglese rifila 29” allo spagnolo: VAM stratosferica di 2059 m/h (6.86 w/kg) con Alberto che sale a 1938 m/h (6.46 w/kg).

Contador ripete l’ ottima prestazione del giorno prima, ma Froome ha offerto una performance del 6.2% superiore allo spagnolo, una enormità considerando il livello e l’ impegno massimale dei due protagonisti, naturalmente primo e secondo al traguardo, con gli altri corridori lontani.

È come se, dopo aver fornito prestazioni grossomodo equivalenti nella crono e in salita, Froome avesse trovato nelle gambe, rispetto a Contador, un bonus di 25-30 watt negli ultimi 2 km della 4° tappa…

28 Feb 2015