Test su Strada Vs Test in Laboratorio

21 Feb 2012

Già 8 anni orsono (vedi articolo “Il laboratorio è lontano dalla strada”, 53x12.com, 2004) avevo espresso alcune perplessità sulla utilità dei test in laboratorio per valutare le capacità prestative degli atleti, non solo di elite. 

Ancora oggi le pubblicazioni scientifiche che valutino gli atleti sul campo sono molto poche, 
nel ciclismo ancora meno; ne segnalo due: 

- “Validation of a field test to determine the maximal aerobic power in triathletes and endurance cyclists“ (Br J Sports Med 2007; 41:174-179), che paragona test incrementali in laboratorio su cicloergometro con test simili (non uguali…) svolti su pista in velodromo. Lo studio rileva una differenza di MAP (Massima Prestazione Aerobica) del 15% a favore del test effettuato su pista rispetto al test sul cicloergometro: 407.8 watt contro 354.7 watt i valori medi riscontrati nei 34 atleti partecipanti allo studio. 

- “Comparison of a field-based test to estimate functional threshold power and power output at lactate threshold” (J Strenght Cond Res 2012; 26:416-421): estrapola FTP (Functional Threshold Power) da un test sul campo di 8min e lo paragona con LT4 (Soglia a 4 mM/L) misurata in laboratorio. Anche in questo caso vengono confrontati protocolli di sforzo non uguali. 

L’ unico studio, a mia conoscenza, che confronti lo stesso protocollo di test in laboratorio e su strada è: “Comparacion entre pruebas de laboratorio y campo en ciclistas jovenes de alto nivel para estimacion de umbrales” (Bilbao 28-30 oct 2010). 
Gli Autori, della Facultad di Ciencias de la Actividad Fisica y del Deporte de la Universidad del Pais Vasco, confrontano i risultati dello stesso test incrementale (35w ogni 3min) effettuato in laboratorio e su strada (salita 8%) in nove ciclisti agonisti. 
In media la potenza alla Soglia Anerobica (Wobla) su strada è risultata del 10% superiore a quella misurata in laboratorio: 362w contro 330w, mentre la Frequenza Cardiaca rilevata era la stessa. 
Gli Autori spiegano la differenza di potenza con il fatto che su strada è possibile alzarsi sui pedali e dunque utilizzare gruppi muscolari differenti rispetto al test in laboratorio. 

Nella mia esperienza di centinaia di test effettuati su ciclisti di ogni livello posso confermare che le misurazioni su simulatore (cicloergometro o trainer) sottostimano in media del 10-15% i Wattaggi rilevati in test analoghi ottenuti su strada in salita, con differenze individuali fino al 25%. 
Pertanto, a mio parere, per ottenere informazioni ATTENDIBILI sulle intensità di allenamento espresse in watt da proporre a ciclisti di ogni livello è opportuno, quando possibile, effettuare i test di valutazione su strada, meglio se in salita.