Paris-Nice 2009

Sulla Montagne de Lure (13.5 km di salita al 6.7%) show spettacolare di Alberto Contador: stacca tutti in progressione e negli ultimi 6km rifila 58" a Frank Schleck e Luis Leon Sanchez e 1'27" a Cadel Evans.

1752 m/h la sua VAM (pari a 6.48w/kg) negli ultimi 6km al 7.3%, ad un' altitudine tra 1200 e 1600m.

Schleck e Sanchez 1642 m/h (6.08w/kg) hanno ottenuto una prestazione del 6.6% inferiore,

Evans 1592 m/h (5.89w/kg) ha ceduto il 10% di performance.

Su tutta la salita, percorsa in 33'42" a 26.7 km/h la VAM di Alberto è stata di 1629m/h, corrispondente a 6.26 w/kg.
Prestazioni eccellenti che lo confermano come il più forte scalatore del momento.

Ma è stata la sua prestazione nel prologo pianeggiante di 9.3 km che più mi ha sorpreso e impressionato: la sua velocità al quadrato è risultata del 9.5% superiore a quella di Evans e dell' 
11% superiore a quella di Schleck, entrambi corridori di taglia simile alla sua, ma anche migliore del 2.7% rispetto a Sanchez, forte passista - scalatore di 74 kg.

Nettamente superiore ai migliori rivali dunque.

Ma il nemico dei ciclisti, anche dei Campioni, la CRISI DI FAME, è sempre in agguato e a farne le spese è stato proprio Alberto, nella tappa di ieri (191 km, con 3000m di dislivello).
Complice un errore tattico (doveva collaborare quando a 15 km dall' arrivo si era trovato in fuga a tre con Luis Leon e Colom), il corridore dell' Astana si è trovato improvvisamente senza benzina quando ha dovuto rispondere agli attacchi dei corridori rientrati da dietro, cedendo nei 5km finali quasi 3' al trionfatore Luis Leon Sanchez. 

15 Mar 2009