Esperti Indipendenti: c'è da fidarsi?

07 Dic 2010

Non mi considero uno "scienziato", nè mi sono mai considerato tale. 
Conosco però molto bene, avendo frequentato l' ambiente in passato, il modo di pensare e di operare degli appartenenti alla "Comunità Scientifica", 
i loro meriti, ma anche i "vizi" e i loro "trucchi" nella presentazione e nella valutazione dei dati (magari anche nel come "tracciare una riga"). 
So interpretare i loro scritti, compreso quello che è contenuto "tra le righe". 

Nel mio processo del 2002, i Periti nominati dal P.M. Spinosa, i Professori Mario Plebani (Esperto di laboratorio), Mario Cazzola (Esperto di ematologia) e Santo Davide Ferrara (Esperto tossicologo forense), per valutare i parametri ematologici dei miei 25 atleti raccolti in anni dal 1989 al 1998, hanno preso come riferimento lo studio di Fraser et Al.: Biologic variation of common hematologic laboratory quantities in the ELDERLY. (Am J Clin Pathol 1989;92:465-470) 
I partecipanti non solo non erano atleti, ma avevano tutti un' età superiore ai 70 anni

Queste erano le principali differenze tra le popolazioni messe a confronto:

Questa fu la scelta da parte degli Esperti nonostante in letteratura fossero già presenti altri studi più pertinenti, come quello di Costongs et Al.: Short-term and long-term intraindividual variations and critical differences of haematological laboratory parameters. (J Clin Chem Clin Biochem 1985;25:69-76) 

Ma lo studio di Fraser riportava per Hct una differenza critica = +/- 10% rispetto ai valori medi di ciascun individuo, mentre in quello di Costongs la differenza critica risultava = +/- 15% (vedi anche articolo 53x12.com del 17 ott 2007). 
Lo studio di Fraser si prestava meglio al teorema da dimostrare: che i miei atleti mostravano oscillazioni non fisiologiche e dunque erano trattati con Epo.

Siccome però le variazioni erano comunque dentro al +/- 10% rispetto al valore medio di Hct di ciascun atleta, invece di fare riferimento al valore medio, gli Esperti hanno considerato "valori basali" arbitrari scelti tracciando una linea a loro piacimento... 

Per completare il racconto questi erano i dati dei miei atleti tra il 1989 e il 1998: 

N° atleti: 25 
N° prelievi: 305 
Hb media: 15.1 (+/- 1.05) 
Hct medio: 45.1 (+/- 3.27) 

Alla fine, dopo 5 anni dal Rinvio a Giudizio, anche il Giudice dovette ammettere che i profili ematologici degli atleti potevano rientrare nella normale variabilità dei parametri.