Giro 2015 e Altro

02 Jun 2015

GIRO - Alberto Contador vince con merito il suo terzo Giro, pur con un livello prestativo inferiore a quello delle sue precedenti vittorie.

 

In salita mi è sembrato non sempre a suo agio, un po’ legato, assai spesso sui pedali con rapporti troppo lunghi per le potenze erogate.

Senza squadra nei momenti cruciali delle tappe più impegnative (Mortirolo, Colle delle Finestre) Alberto risolve con esperienza, gambe, e un po’ di fortuna situazioni potenzialmente decisive per il risultato finale.

Buone, ma non eccezionali le sue VAM in salita: 1730 m/h sul Mortirolo, 1703 m/h sul Passo Daone, mentre sui 1700m di dislivello del Colle delle Finestre Contador va in crisi di serbatoio, come altre (rare) volte gli è accaduto sulle salite lunghe.

 

Mikael Landa gli è stato sempre superiore in salita: intrappolato da giochi di squadra sul Mortirolo, il giovane basco si scatena sullo sterrato delle Finestre, dove abbassa di 45” il tempo segnato dal terzetto Di Luca-Simoni- Rujano nel 2005 (27’20” il suo tempo sui 722m di dislivello).

 

Fabio Aru conferma le sue doti di scalatore e di finisseur, anche se sulle salite lunghe deve migliorare. Ha mostrato sorprendenti capacità di recupero dopo alcune giornate difficili nella seconda settimana, che lasciano intendere ulteriori possibilità di miglioramento nelle grandi corse a tappe nelle prossime stagioni.

A cronometro mostra ancora limiti legati alla sua struttura fisica da scalatore puro, difficili da colmare anche con allenamenti specifici.

 

Contador si aggiudica il Giro 2015 grazie soprattutto ad un ottima crono, dove eroga potenze nettamente superiori ai suoi avversari diretti: 7.3% più di Aru, 10% più di Landa (forse frenato da ordini di scuderia, per preservare energie per le successive tappe in salita).

Una  cronometro di 59 Km, giudicata da molti troppo lunga, ma la cui durata (80 min) è inferiore alla somma dei tempi impiegati su Mortirolo e Finestre (100min), salite che, per la loro pendenza e lunghezza, annullano il vantaggio della scia e costringono gli atleti ad uno sforzo individuale simile alla crono. Ricordo inoltre che guadagnare tempo a 48-50Km/h costa il doppio che a 16- 20 km/h (vedi mio articolo del 13 ott 2011).

 

Deludono Uran (alle prese con problemi di salute) e Porte, quest’ ultimo indicato da molti come  favorito per la vittoria finale.

Pur danneggiato da episodi sfortunati, il tasmaniano della Sky arriva alla partenza da Sanremo già in fase calante, dopo oltre tre mesi di grandi prestazioni, vincendo tutte le corse a tappe cui ha partecipato (Parigi-Nizza, Catalogna e Trentino, ma non solo).

Dotato di una eccellente potenza aerobica confermata dal suo fantastico record sul Col de Madone (29’40” : 30” meglio di Froome, 1’ meglio di Lance, 1’50” meglio di Rominger), ancora deve dimostrare di poter competere per il podio in una corsa di 3 settimane.

 

Il livello complessivo degli aspiranti alla classifica del Giro 2015 si è rivelato inferiore alle speranze degli organizzatori, sebbene lo spettacolo non ne abbia risentito grazie a numerosi colpi di scena, compresa la crisi di Contador sul Colle delle Finestre.

Il capitano della Tinkoff-Saxo dovrà migliorare,  soprattutto in salita, in vista del TdF, dove troverà ben altri agguerriti avversari.

 

BICI A MOTORE -  Con solo dieci anni di ritardo dalla loro comparsa nel plotone, l’ UCI finalmente ha definito le sanzioni per questo “doping” tecnologico.

Partono infatti i primi controlli organizzati, un po’ telefonati e approssimativi, a guisa di avvertimento che “la festa è finita”: la mia impressione è che l’ UCI non reggerebbe a questo scandalo e faccia di tutto per prevenirlo ed evitare indagini serie sul passato.

Chissà se gli ispettori hanno controllato, oltre ai telai, anche ruote lenticolari e a razze, strutture ideali ove nascondere piccoli motori nei mozzi…

 

GREG HENDERSON - Una qualsiasi altra Federazione di Sport Professionistico avrebbe preso provvedimenti disciplinari nei confronti di un tesserato che rivolge pubblicamente accuse tanto gravi (senza provarle) nei confronti di un altro tesserato: ma non mi sembra il caso della ineffabile UCI.

L’ episodio è grave se le accuse sono false, ma ancora più grave sarebbe se fossero vere: come è possibile che Henderson sia in possesso di informazioni relative al Passaporto Biologico di Aru, se ancora non è stato aperto alcun procedimento?